Garanzia Partecipata



Il Sistema di Garanzia Partecipata Gruppo del Casentino è un progetto di A.S.C.I. Toscana (Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana) promosso ed organizzato da alcuni produttori locali iscritti anche al GAS Casentino; il GAS Casentino ha aderito al progetto e lo supporta attivamente. Dal 2015 l'organizzazione delle visite nelle aziende avviene in collaborazione con l'Associazione Bio-Distretto Casentino. 
In Toscana ci sono altri due Gruppi: Chianti fiorentino e Mugello.

Il Sistema Partecipativo di Garanzia SPG (o PGS – Participatory Guarantee Systems), nato ufficialmente in Brasile nel 2004 ed ormai diffuso in diversi paesi del mondo, è così definito:
Gli SPG sono sistemi di garanzia della qualità operanti su base locale. Certificano i produttori che operano partecipando attivamente nell’impresa e si fondano sulla fiducia, sulle reti sociali e sullo scambio di conoscenze” (IFOAM 2008) 

La Garanzia Partecipata è un processo che assume, a seconda delle zone dove si sviluppa, caratteristiche diverse. In Europa partecipano molti “non-produttori”, mentre fuori Europa (America, India, Africa, ecc) sono prevalenti i produttori.
Guardando nella storia delle produzioni biologiche c’è stata un’evoluzione che ha portato, da metà del secolo scorso fino ad oggi, ad inserire via via sempre più elementi nel sistema di certificazione: agli inizi erano i produttori stessi che si davano delle regole e autocertificavano le loro metodologie, poi è stato introdotto il concetto di certificazione da parte di una terza figura (persona o ente) e questo ha portato al sistema attuale dove le regole vengono definite dai poteri pubblici (nel nostro caso la CE), e la vigilanza è garantita da imprese private ed amministrazioni pubbliche.
Gli Organismi di controllo (ODC) stanno nel mezzo tra le autorità competenti ed i produttori. Questo sistema porta ad un costo alto della certificazione e spesso coloro che se ne avvantaggiano sono gli ODC, non i consumatori e nemmeno i produttori.



La Garanzia Partecipata è quindi una certificazione di gruppo, fatta da produttori e consum-attori insieme. 
I produttori aderenti: 
- possono avere la certificazione biologica rilasciata dagli organismi di controllo accreditati, secondo le norme vigenti.
- possono non avere la certificazione ma lavorare ugualmente secondo i disciplinari per la produzione biologica. Le motivazioni sono varie: critica nei confronti delle modalità attuali di verifica per la certificazione, costo della certificazione troppo elevato in rapporto alle dimensioni aziendali, ecc.

In tutti i casi la Garanzia Partecipata prevede una visita annuale per ciascuna azienda aderente al Sistema, durante la quale vengono visionati i terreni e le strutture, si parla dei metodi di produzione e si compilano delle schede di verifica che vengono controfirmate da tutti i presenti. Non mancano i momenti conviviali ma per i produttori è molto importante lo scambio di esperienze, conoscenze e solidarietà, che si può concretizzare in aiuto pratico in occasione della visita o in creazione di rapporti che si svilupperanno in seguito; per i consum-attori è l'occasione migliore per conoscere i piccoli produttori biologici locali, apprezzare il loro lavoro ed assaggiare i loro prodotti. Principalmente sono coinvolti gli acquirenti dei GAS ma le visite sono aperte a chiunque sia interessato al progetto.

La GP sul sito del GAS Casentino

Nessun commento:

Posta un commento