martedì 5 luglio 2016

Fattoria di Selvoli: visita nell'ambito della garanzia partecipata sabato 9 luglio


EVENTO RINVIATO A DATA DA DEFINIRSI


“Sabato 9 luglio dalle 10,00 in poi siete invitati da noi per l’incontro della Garanzia Partecipata” 
Fattoria di Selvoli Soc. Agr. Ss Via Agna , località Selvoli snc Poppi  (Ar)
Per una migliore organizzazione dell'evento, vi chiediamo gentilmente di confermare la vostra presenza entro venerdi’ 8 Luglio.

Tel. 0575 509440 - Cell: 3381381044

L’azienda

 
Con i suoi 40 ettari, tra terreni di proprietà e in affitto, la Fattoria di Selvoli si trova nel comune di Poppi, località “Selvoli”, sulle colline della valle del Casentino a circa 500 metri di altitudine.
25 ettari sono destinati alle colture seminative, qualche ettaro è dedicato a impianti di colture arboree non intensivi - olivi, piante sparse di melo, ciliegio, mandorlo, pero –  ai piccoli frutti e a un piccolo vigneto da succo, mentre alcune zone di terreno sono mantenute a bosco. Un piccolo orto è dedicato per lo più a una produzione familiare.
 


Chi siamo
 
Siamo Andreas e Johannes, padre e figlio, conduciamo l’azienda agricola con metodo biologico (l’azienda è certificata Codex) ispirandoci ai principi della biodinamica. Arianna  vive e lavora a Milano e viene a stare a Selvoli, non appena il lavoro glielo permette, a dare un aiuto in tutte le attività.

Le nostre giornate sono dedicate alla produzione di alimenti sani e alla tutela dell’intero ecosistema di cui l’azienda fa parte.
L’ attività principale dell’azienda è la coltivazione dei cereali e la loro trasformazione in farine mediante il nostro mulino a pietra. Ci interessa la coltivazione di varietà dall’elevato valore nutrizionale che includono anche le varietà antiche come farro monococco e dicocco, grano tenero, grano duro (varietà khorasan saragolla), mais marano da polenta.
Gli alberi da frutto, in quanto nuovi impianti, per il momento soddisfano solo il fabbisogno personale così come l’orto. Inoltre coltiviamo piante aromatiche e officinali che, insieme alla raccolta di quelle spontanee, costituiscono, una volta essicate, l’ingrediente del nostro sale alle erbe.
Programma della visita
Ore 10:00 visita dell’azienda (cereali, olivi, meli, viti, piccoli frutti)
Ore 12:30 pranzo condiviso; il nostro menù come sempre prevede insalata verde e, come pietanza principale, insalata fredda di farro monococco. Da bere, acqua di sorgente e tisana di erbe spontanee.
Siete liberi di portare ciò che volete per dare il vostro contributo al pranzo.
Dopo pranzo avverrà la compilazione della scheda e poi ci saluteremo.
Per chi volesse contribuire a una attività agricola, può unirsi ad Andreas e Johannes che dal mattina presto fino alle 10 si dedicheranno alla pacciamatura dei piccoli frutti.
Come arrivare
Provenendo da nord (Strada in Casentino – Pratovecchio), direzione Ponte a Poppi, prima di entrare in paese, sulla destra, trovate un bar, la Caffetteria Del Frate; proseguite per circa 200 metri e svoltate la prima a sinistra, via XXV Aprile. Proseguite dritti, superate il passaggio a livello, e dopo circa 400 m svoltate a sinistra seguendo il cartello bianco “Falegnameria artigiana Giabbani”. Andate sempre dritti per circa 3 km rimanendo sempre sulla strada principale, superando anche la falegnameria Giabbani.
In cima alla salita, in corrispondenza di una curva stretta a destra che porta nella frazione di Agna, svoltate a sinistra. La strada rimane asfaltata per pochi metri per poi diventare sterrata. Procedete fino ad incontrare un cancello che, dopo il vostro passaggio, vi chiediamo di chiudere per evitare l’ingresso di animali selvatici. Proseguite dritti, fino al termine della la strada. Noi siamo lì.
La strada sterrata non è tra le migliori, se avete difficoltà chiamateci.
Tel. Casa: 0575 509440
Cell: 3381381044

Provenendo da sud (Bibbiena), alla rotonda di Poppi, prendere la prima via a destra, direzione Moggiona – Camaldoli. Percorrete via di Camaldoli per circa 4 km, superate Avena tenendo la sinistra, dopo circa 500 m, svoltate a sinistra in via Agna seguendo il cartello marrone “Chiesa di S. Maria Assunta e San Bartolomeo”. Dopo aver passato la chiesa sulla destra e la frazione di Agna,  svoltate alla prima via a destra. La strada rimane asfaltata per pochi metri per poi diventare sterrata. Procedete fino ad incontrare un cancello che, dopo il vostro passaggio, vi chiediamo di chiudere per evitare l’ingresso di animali selvatici. Proseguite dritti, fino al termine della la strada. Noi siamo lì.
La strada sterrata non è tra le migliori, se avete difficoltà chiamateci.

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