mercoledì 10 febbraio 2016

Il Bio-Distretto per la CETS

Cosa è la CETS:

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette ( CETS ) è uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. [..] L'obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell'area protetta a favore dell'ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori. [..]
I Principi della Carta

La CETS è basata su 10 principi, che tutti i partecipanti al processo della Carta sottoscrivono e che ispirano tutte le azioni della Carta.
1. Lavorare in Partnership: coinvolgere tutti coloro che sono implicati nel settore turistico dell'area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione
2. Elaborare una Strategia: predisporre e rendere effettiva una strategia per il turismo sostenibile ed un piano d'azione per l'area protetta con la responsabilità di tutti gli attori coinvolti
3. Tutelare e migliorare il patrimonio naturale e culturale: proteggere le risorse da un turismo sconsiderato e ad alto impatto
4. Qualità: garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della loro visita
5. Comunicazione: comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell'area
6. Prodotti turistici specifici locali: incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale
7. Migliorare la conoscenza, formazione: potenziare la conoscenza dell'area protetta e dei temi della sostenibilità tra tutti gli attori coinvolti nel settore turistico
8. Qualità della vita dei residenti: assicurare che il sostegno al turismo non comporti costi per la qualità della vita delle comunità locali residenti
9. Benefici per l'economia: accrescere i benefici provenienti dal turismo per l'economia locale
10. Monitoraggio dei flussi, riduzione degli impatti: monitorare i flussi di visitatori indirizzandoli verso una riduzione degli impatti negativi 


L’obiettivo che si è proposto il Bio-Distretto del Casentino:

Coniugare il valore delle produzioni biologiche presenti sul territorio con il valore naturalistico, ambientale e paesaggistico del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Per realizzare questo obiettivo alcuni soci del Bio-Distretto hanno adottato uno dei patriarchi verdi del Parco e consegnano ai propri clienti una scheda informativa che riporta i dati dell'albero, dove si trova e come raggiungerlo.

A.S.D. EquinaturaIl castagno della Pegaiola
Az. agr. Podere Le Rocche: Tiglio (Campigna)
Az. agr. Ornina: Roverella (Stia)
Az. agr. La Casetta delle Erbe: Abete bianco (Chiusi della Verna)
Az.agr. Consorti Sergio: Tiglio (Bagno di Romagna)
Fattoria di Selvoli: Il Frassino della Melosa
Az. agr. Cerofolini Paolo: L'Abetone delle Carbonaie
Az. agr. Amici del Cerro: Cerro (Chiusi della Verna)
A.P.S. Gli Amici dell'Asino: Faggio (Stia)
Fattoria Poggio di Dante: Castagno Miraglia

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